FLAUTI DI UN’ESPOSIZIONE

Magia a Mirano: Quando i Flauti Danno Vita ai Quadri di Mussorgsky

Cosa succede quando uno dei capolavori più iconici della musica classica incontra la leggerezza dei flauti, la forza visiva della pittura dal vivo e la modernità della narrazione digitale? La risposta è andata in scena lo scorso 3 novembre al Cinema-Teatro di Mirano, dove il pubblico ha assistito alla prima assoluta di un progetto ambizioso e affascinante: “Flauti di un’esposizione: Lupi, Gnomi e Baba Jaghe” organizzato da FLAUTITALIA BRICCIALDI con la collaborazione dall’Associazione “Giordano nel Cuore” ed il patrocino del Comune di Mirano.

Un’orchestra di soli flauti per un suono d’eccezione

L’opera, ispirata ai celebri Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij, è stata reinterpretata in una veste timbrica del tutto inedita dall’Orchestra FLUTE FAMILY diretta dal M° Paolo Totti. Non più il pianoforte originale o la maestosa orchestrazione di Ravel, ma un’intera Orchestra di Flauti. Dai suoni gravi e misteriosi del flauto contrabbasso e basso alle note cristalline dell’ottavino, l’ensemble è riuscito a ricreare le atmosfere grottesche, eroiche e fiabesche della partitura, dando nuova linfa a personaggi come lo Gnomo o la temibile strega Baba Jaga.

Oltre l’ascolto: Pittura e Digitale

Ciò che ha reso la serata di Mirano un evento multimediale totale è stata l’integrazione della Pittura dal vivo di Roberto Pavoni e della Narrazione digitale del M° Marco Maida. Mentre le note fluivano dal palco, gli spettatori hanno potuto osservare l’arte prendere forma in tempo reale, con pennellate che seguivano il ritmo e l’emozione dei brani.

La narrazione digitale ha fatto da collante, guidando grandi e piccini attraverso i “corridoi” di questa esposizione immaginaria, rendendo la musica classica accessibile, attuale e profondamente immersiva. Il sottotitolo “Lupi, Gnomi e Baba Jaghe” suggerisce proprio questo taglio narrativo: una fiaba musicale che scava nel folklore e nell’immaginario fantastico.

Un successo da ricordare

Il lungo applauso finale del Cinema-Teatro di Mirano ha sancito il successo di questa “prima”. Flauti di un’esposizione non è stato solo un concerto, ma una dimostrazione di come la tradizione possa dialogare con i nuovi linguaggi espressivi.

Orchestra di flauti “FLUTE FAMILY”
Direttore: Paolo Totti
Project Manager: Marco Maida
Live Action Painting: Roberto Pavoni
Operations Manager: Marcella Maio
Musiche di Modest Mussorgskij

Ottavino: Chiara Cesari
I Flauto: Luigi Rodorigo, Marcella Maio, Monica Adami, Elena Barbiero, Angelo Capo, Noemi Niero.
II Flauto: Francesco Visentin, Amelie Petrucci, Rosa Camera, Chiara Grandotto, Mara Marin
III Flauto: Alessandra Nocera, Aurora P. Bertozzo, Susanna Foti, Susanna Felicetti, Alice Blundo, Sofia De Pieri, Ludovica Manganaro, Aurora Abballe
Flauto in Sol: Chiara Venturini, Laura Castro, Lorenzo Sanginiti, Chiara Rainolter
Flauto Basso: Chiara Narduzzi, Luca Schiano, Tiziana Calì, Eliana D’Angelo
Flauto Contrabbasso: Ida Paris
Clarinetto basso: Daniele Sartor
Violoncello: Luca Repetto
Tromba: Patrizio Tafuro
Tuba: Roberto Bellotto
Percussioni: Lorenzo Terminelli, Vanni Vespani, Sebastiano Gamberini

Locandina ufficiale del concerto "Flauti di un'esposizione: Lupi, Gnomi e Baba Jaghe" dell'orchestra Flute Family. L'evento si terrà il 3 novembre 2025 al Teatro-Cinema di Mirano. L'immagine mostra un'illustrazione fantasy con lupi e gnomi che suonano il flauto in un bosco incantato